Questo corso costituisce un capitolo della Fisica della Materia ad alta vocazione applicativa. In esso vengono trattati i materiali funzionali, mettendo in risalto il legame fra struttura cristallografica, composizione, drogaggio, condizioni di strain, dimensione e la loro stessa funzionalità. Saranno discussi in dettaglio gli aspetti fondamentali e sperimentali delle sofisticate tecniche di crescita cristallina che consentono di ottenere monocristalli, film sottili o nanoparticelle di materiali "device-grade". I partecipanti al corso acquisiscono conoscenze che consentiranno loro di: i) giudicare quale tecnologia di preparazione sia idonea e/o applicabile ad una determinata classe di materiali, ii) stabilire una correlazione fra metodologia di crescita cristallina e proprietà fisiche del materiale cresciuto, iii) pianificare i parametri sperimentali di crescita in modo da variare a piacimento le proprietà fisiche ed eliminare difetti indesiderati.
In questo corso, che e' il naturale prolungamento del corso di Fisica Statistica, verranno affrontati argomenti e tecniche avanzate di Fisica Teorica in Fisica Statistica dell'equilibrio e del non equilibrio. Verranno discusse le transizioni di fase e le loro proprietà di universalità, le dinamiche fuori dall'equilibrio, gli effetti del disordine e le reti complesse. Pur essendo il corso inserito all’interno del curriculum di Fisica Teorica, gli argomenti trattati sono per loro natura interdisciplinari e con ricadute applicative, e spaziano dalla fisica della materia alla teoria dei campi, ai sistemi quantistici, fino a recenti applicazioni ai sistemi biologici e sociali su networks
Si veda il seguente link http://www.unipr.it/ugov/degreecourse/134402
Il corso si propone di fornire una buona conoscenza di base dei principi fisici, delle leggi e dei modelli interpretativi dei fenomeni che caratterizzano i materiali per elettronica con particolare riguardo ai semiconduttori. Saranno messi in evidenza gli aspetti fenomenologici connessi con le proprietà fisiche dei semiconduttori, discutendo strutture di base a titolo di esemplici sempi per comprendere il funzionamento dei principali dispositivi microelettronici. Particolare enfasi sarà riservata alla relazione tra struttura-proprietà-applicazioni per la sua influenza sulla capacità di progettare e modellizzare soluzioni tecnologicamente innovative.